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Retailtainment, connessione tra venditori e consumatori

Retailtainment, connessione tra venditori e consumatori

SCOPRI COME IL CONCETTO DI “RETAILTAINMENT” CREA NUOVE OPPORTUNITÀ PER I VENDITORI E INCIDE SUL TUO MARCHIO.

COS’È IL RETAILTAINMENT?

Cosa ricordi del tuo shopping più recente? Il tuo marchio preferito ha lanciato un’offerta interessante che non hai potuto non acquistare e quindi ne hai fatto scorta? Hai scansionato i tuoi articoli nella cassa automatica del supermercato, data la lunga fila alle casse principali? Hai avuto un inconveniente con la ruota traballante del tuo carrello?

Se stai pensando che il tuo giro per negozi è stato ancora una volta necessario ma non memorabile, sappi che questo è il punto dolente comune a molti negozi, specie nel settore alimentare. Non solo la concorrenza è feroce, ma la moda dello shopping online, con consegna a domicilio o online con ritiro in negozio, bombarda i consumatori ogni giorno. I venditori lottano quotidianamente per mantenere la propria leadership nella mente dei loro clienti, cercando di aggiornare, innovare, mettere a punto strategie per essere sempre interessanti per i loro acquirenti.

Il retailtainment come concetto non è una cosa completamente nuova, ma in questo ultimo periodo è diventata la parola d’ordine che merita attenzione.

LA CONVERGENZA TRA ACQUISTI ED INTRATTENIMENTO.

Se il cliente va al supermercato e l’unica cosa che scopre è che c’è un happy hour nel parcheggio o la beneficenza alla cassa o il trucca bimbi all’ingresso, possiamo ben capire che la sua esperienza è tutt’altro che esaltante.

L’obiettivo del retailtainment è quello di stabilire connessioni mentali tra venditori e consumatori, attraverso lo shopping. Mentre i negozianti sono alla ricerca di un modo per portare un numero sempre crescente di clienti all’interno della propria attività, i brand vogliono ottenere la maggiore visibilità possibile negli scaffali.

COSA FARE? UN EVENTO!

Un evento di vendita al dettaglio è composto da tre parti:

  • Persone che fanno l’evento (e si connettono con gli acquirenti)
  • Omaggi forniti ai clienti (per guidarne l’acquisto)
  • Attività di intrattenimento offerti ai clienti
  • Facciamo alcuni esempi che arrivano dagli Stati Uniti, precursori di questa tendenza.

 

POTERE DEL ROSA

Attivato all’interno di una catena di negozi americana e chiamato “Power of the Pink” (potere del rosa), è stato un programma di sensibilizzazione contro il tumore al seno. Ha informato ed offerto alle donne più bisognose, mammografie gratuite. Dal 2010, questa catena ha rilevato che i clienti sono passati nei negozi più frequentemente: una volta per sostenere o fruire dell’evento, altre volte per acquistare.

BAMBINI SANI

L’iniziativa si è concentrata sull’incoraggiare uno stile di vita sano per i bambini, attraverso una migliore alimentazione e un regolare esercizio fisico, in diversi punti vendita. L’evento è cresciuto nel tempo ed ha coinvolto famiglie intere. La catena si è guadagnata pubblicità sui social, sulle riviste specializzate nella salute ed un coupon digitale su un’APP dedicata.

Il retailtainment quindi invoglia la gente a entrare negli store, senza dimenticare di coinvolgere gli acquirenti abituali. I negozianti utilizzano questo metodo per raggiungere i loro clienti e consentire ai brand di pubblicizzarsi in un contesto specifico, migliorando e poi raggiungendo i loro obiettivi di vendita.



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